Rimini

Il capoluogo balneare della Riviera Romagnola

Rimini è da sempre conosciuta per la sua tradizionale ospitalità, la vivacità della vita notturna e le bontà culinarie. Oltre a queste caratteristiche, Rimini ha anche un passato romano tutto da esplorare, essendo stata fondata nel 268 a.C. Guida alla scoperta di una delle città più polivalenti dell’intero panorama romagnolo.

In 15 secondi

Ombrelloni colorati, pranzi in spiaggia, carretto dei gelati, bambini che giocano indisturbati sulla riva del mare. Rinomata meta turistica già dalla fine dell’800, è negli anni del secondo dopoguerra che Rimini vive un vero e proprio boom di presenze turistiche che la consacrano a capitale italiana assoluta delle vacanze al mare. Da allora, il suo successo è cresciuto esponenzialmente nel tempo, tanto da renderla la meta più visitata della Riviera Romagnola e una delle destinazioni più gettonate di tutta Italia. Carretto dei gelati a parte, la giornata tipo sulla spiaggia di Rimini non è poi cambiata molto al giorno d’oggi. Ecco le ragioni della sua intramontabile popolarità.

Rimini e la sua spiaggia, un paradiso per le famiglie

Se è vero che il mare di Rimini non è tra i più cristallini del nostro paese, è altrettanto vero che è uno dei preferiti dai bambini, che non vedono l’ora di ritornarvi ogni anno. Le spiagge lunghe di sabbia finissima, il mare poco mosso e il suo caratteristico fondale in dolce pendenza rendono la zona balneare di Rimini particolarmente adatta ai bimbi, che possono divertirsi in tutta tranquillità.

Gli stabilimenti balneari hanno poi sviluppato una lunga esperienza nell’accoglienza delle famiglie, per questo quasi tutti sono dotati di ampie aree giochi per i più piccoli, con altalene, scivoli e costruzioni di ogni tipo. Infine, quando i genitori decidono di concedersi una pausa, possono affidarsi ai servizi di animazione dedicati, che con tornei, laboratori, merende e balli rendono indimenticabile l’estate di ogni bambino.

Mentre i bimbi giocano, i genitori si rilassano alle Terme di Rimini

Le strutture ricettive della città sono pensate per assicurare anche ai genitori una vacanza all’insegna del relax e del benessere. Si può ad esempio scegliere un hotel con centro termale, piscina o SPA dove rilassarsi mentre i bimbi giocano in spiaggia o in albergo. Se invece si desiderano trattamenti specifici, il centro termale Rimini Terme, affacciato sulla spiaggia, è l’ideale per dedicarsi alla cura del corpo e della mente.

Per approfondire

Il comune di Rimini è tra i più estesi della Riviera Romagnola e comprende tante località balneari minori, piccole frazioni graziose e piacevoli da visitare, oppure da scegliere come alternativa al comune principale. A nord di Rimini: Torre Pedrera, Viserbella, Viserba; a sud, invece: Bellariva, Marebello, Rivazzurra e Miramare.

I migliori parchi divertimento nei dintorni di Rimini

Le famiglie con bambini amano il capoluogo romagnolo anche perché non devono mai preoccuparsi di come far divertire i propri bimbi, anche in caso di maltempo o quando si vuole trascorrere una giornata lontani dalla spiaggia.

Rimini ospita diversi parchi a tema che molto spesso sono convenzionati con gli hotel, come Fiabilandia o l’Italia in Miniatura, mentre a distanza di pochi chilometri si possono trovare altre divertenti alternative come Aquafan e Oltremare, a Riccione, l’Acquario di Cattolica, o Mirabilandia, solo per citare le più celebri.

Nella Riviera Romagnola l’avanguardia è anche in spiaggia

Per i più attivi, tantissimi sono gli sport che si possono praticare da soli o con i bimbi, dai più tradizionali come il beach volley, il beach tennis, la vela o la canoa, ai più recenti come lo stand up paddle, il beach soccer, lo speedmington o il nordic walking praticato sulla spiaggia. Divertirsi è la parola d’ordine e a Rimini è facilissimo trovare corsi per tutti i livelli, non occorre essere essere già degli esperti.

Se invece si ha voglia di un un semplice tuffo in mare per rinfrescarsi dall’afa, il cosiddetto ‘pedalò’ è da provare almeno una volta. Ormai diventato il simbolo della vacanza romagnola, quasi tutti gli stabilimenti ne hanno diversi da noleggiare. Anche chi non l’ha mai provato può stare tranquillo: su tutta la riviera vigila un’attenta squadra di bagnini che garantisce la massima sicurezza.

Per approfondire

Ribattezzata il Capodanno dell’estate, la Notte Rosa, con il suo turbinio di colori, feste ed iniziative, è l’evento marittimo per eccellenza, all’insegna della cultura e del divertimento. Celebrata tradizionalmente all’inizio di luglio, la festa anima tutti i 110 km di costa della Riviera Romagnola con eventi che spaziano dalla musica al ballo, dal teatro agli spettacoli, dall’arte alla cultura, all’enogastronomia.

Rimini, una città culturale a misura di famiglia

Molte delle famiglie che scelgono Rimini come destinazione delle proprie vacanze estive amano ritornare anno dopo anno, attratti dalla grande varietà di attività che il vibrante capoluogo romagnolo sa offrire. A Rimini è difficile annoiarsi, tante sono le iniziative organizzate dalla città per grandi, piccoli e giovani. Gli eventi per i bambini spaziano dal cinema all’aperto, ai laboratori creativi, alle escursioni organizzate, solo per citarne alcuni. Tante sono poi le rassegne cinematografiche, le visite ai musei, i concerti organizzati durante la stagione estiva per chi vuole scoprire la Rimini di felliniana (a questo proposito, il Cinema Fulgor ha da poco riaperto) o semplicemente avventurarsi alla scoperta dell’anima della città.

Anche una semplice passeggiata per Rimini si trasforma in una scoperta

Rimini è molto più che vita balneare e passeggiando per le sue vie, è facile imbattersi nei monumenti di epoca romana che dal Medioevo sono considerati i simboli della città. Il celebre Arco di Augusto, il più antico conservato nell’Italia del nord, segna l’ingresso nella città, mentre l’altrettanto noto Ponte di Tiberio, ancora percorribile, collega il cuore pulsante della città con Borgo San Giuliano. Il quartiere è uno dei più suggestivi di Rimini, con le sue case colorate e i vicoletti di ciottoli. 

Per terminare il giro della Rimini romana, infatti, altre due sono le tappe immancabili. La prima è l’Anfiteatro Romano, che in origine ospitava combattimenti tra gladiatori e di cui oggi rimangono solo i resti; la seconda, invece, è la cosiddetta Domus del Chirurgo, risalente a quasi 2000 anni fa, dove è stata ritrovata una delle più vaste e importanti collezioni di strumenti chirurgici di età romana al mondo. 

Cosa visitare nel centro storico di Rimini

Ultimo, ma non per importanza, il centro storico di Rimini, fiore all’occhiello della città. Se la Piazza dei Tre Martiri rappresenta il centro emblematico della città, con la sua Torre dell’Orologio e la particolare pavimentazione posta nel punto di incontro tra cardo e decumano, la vicina Piazza Cavour ne rappresenta il fulcro monumentale e artistico. Sulla piazza, infatti, si affacciano i palazzi comunali: Palazzo Garampi, il Palazzo dell'Arengo e il Palazzo del Podestà, oltre allo splendido Teatro Comunale, inaugurato da Verdi nel 1857. Assieme alla vicina Piazza Malatesta, Piazza Cavour si anima intorno alla rinascimentale Fontana della Pigna ogni mercoledì e sabato mattina, in occasione del mercato cittadino. 

Tuttavia, l’esempio più caratteristico di architettura rinascimentale della città è considerato il Tempio Malatestiano, a pochi passi dalla piazza principale. La Cattedrale di Rimini è più comunemente conosciuta con questo nome proprio perché fu Sigismondo Pandolfo Malatesta, nel XV secolo, a voler ampliare e trasformare l’originale costruzione romanico-gotica, a celebrazione della nuova cultura rinascimentale. Per realizzarla, si affidò all’estro di Leon Battista Alberti, che ne realizzò la facciata esterna (rimasta poi incompiuta), mentre Matteo de’ Pasti si dedicò all’interno, dove oggi si possono ammirare il crocifisso di Giotto e un affresco di Piero della Francesca.

La piadina, emblema della cultura culinaria riminese

Dopo il meritato divertimento e la scoperta del lato culturale di Rimini, non resta che scoprire il lato mangereccio della città, che pullula di ristorantini e chioschi dove gustare i prodotti tipici locali. Tra questi, la più celebre è sicuramente la piada (o pida, o piadina), da mangiare farcita di verdure, formaggi e affettati del posto, oppure il cassone, una sorta di calzone di piadina dal cuore caldo e filante. Per finire, è d’obbligo provare almeno una tra le specialità culinarie tirate con il mattarello dalle abili ‘sfogline’ romagnole: ravioli al ragù, tagliatelle al tartufo, cappelletti al formaggio di fossa sono solo alcuni degli abbinamenti più gustosi da non lasciarsi scappare prima di rientrare a casa dalle vacanze.

Iscriviti alla newsletter!

Resta aggiornato su tutte le offerte e le novità